Luigi Calderan
La passione per il lavoro manuale e la bellezza della natura sono sempre state una costante nella mia vita ma è stato il lockdown a spingermi giù in garage dove ho iniziato a creare i giochi in legno. Poi è arrivato il tornio ed ho iniziato a divertirmi.
Mi piace ridare la vita al legno che è morto, così cerco solo ceppi e tronchi di alberi che sono già morti o tagliati. Nessun albero è stato abbattuto per creare questi oggetti, non potrei accettarlo. I mezzi che ho a disposizione, per ora, sono pochi ma questo non frena la mia curiosità e la mia ricerca di creare opere di qualità. Qualche piccola imperfezione vi dice che questi oggetti sono realizzati a mano e ogni pezzo è unico ed inimitabile.
Ogni pezzo è un incontro, un accordo tra il legno grezzo e me, che cerco di capire lui dove vuole portarmi. Alla fine vince sempre lui. E così, quello che vedete è quello che ha scelto di essere il legno fin dall’inizio. Il bello è scoprirlo piano piano e riuscire a farlo contento. In fondo in fondo,si tratta solo di togliere quello che c’è in più, tutto qui.
Le varie imperfezioni sono la prova che ogni opera è realizzata a mano.
Nessun albero è stato abbattuto, le opere derivano da tronchi e ceppi morti.
Cura nel risaltare dal legno dettagli nascosti e creare un'opera unica e duratura nel tempo.







